Se vuoi comprare casa o investire in immobili alle Isole Canarie devi sapere prima di tutto riconoscere un vero affare immobiliare.

Specifico “vero” perché di finti affari se ne vedono tutti i giorni: basta scorrere gli annunci in rete, sia sui portali immobiliari che sui vari social.

Va bene che chi ti propone un immobile non può certo presentartelo come una “comune offerta” o peggio come una “fregatura“, ma da qui a farli diventare tutti grandi affari… ce ne passa!

Ottimo affare“, “Ottimo investimento“, “Ottima opportunità“, … e chi più ne ha più ne metta! Ma sono veramente così vantaggiose tutte queste offerte?

La risposta non ti piacerà, ma devo comunque dartela: NO, non lo sono.

Partiamo dal presupposto che la maggior parte delle persone che cercano immobili alle Canarie non hanno la minima idea di come funzioni il mercato immobiliare qui sulle isole oppure, peggio, credono di averla, avendo magari letto qualche post di persone pseudo-esperte che, nella migliore delle ipotesi, hanno acquistato uno o due immobili nella loro vita.

Pensaci bene: il mercato immobiliare non è poi così diverso da qualsiasi altro mercato. Compreresti titoli azionari su consiglio di una persona che ne ha acquistati due in tutta la sua vita? O per dirla in altri termini, compreresti una racchetta da tennis su indicazione del tuo vicino di casa che ha giocato solo qualche volta e ne ha comprata una in tutta la sua vita?

Dunque, a questo punto, non si capisce bene il perché, quando si tratta di spendere (o investire) centinaia di migliaia di euro per un immobile, siano tutti disposti ad affidarsi al primo che capita, indipendentemente dalle sue reali competenze nel settore immobiliare.

Se poi il “benefattore” di turno pronuncia la parola magica “affare” il gioco è fatto: tutti pronti ad aprire tanto le orecchie quanto il portafoglio.

Bene, in questo articolo vorrei proporti un piccolo test per aiutarti a capire se effettivamente ti trovi di fronte a un possibile affare oppure alla classica falsa promessa, confezionata ad hoc per rifilarti un immobile qualsiasi.

Ricordati, ogni volta che ti propongono un “affare”, di verificare che questa “opportunità irripetibile” passi il Test delle 3 porte: solo nel caso in cui si apriranno tutte e tre le porte potrai prendere in considerazione l’effettiva bontà dell’operazione immobiliare.

1ª Porta: il VALORE

La prima porta da aprire è quella del VALORE.

Fai molta attenzione, perché non ho detto “il prezzo”, bensì IL VALORE.

La differenza è molto semplice: il prezzo lo stabilisce il venditore, mentre il valore lo stabilisce il mercato. Accertati sempre che il prezzo richiesto dal venditore corrisponda all’effettivo valore di mercato.

Come farlo? Chiedendo al venditore come sia stato calcolato il prezzo di vendita e sulla base di cosa lo si debba considerare un “affare”. Fai attenzione, perché “ne ho venduto uno a X€ la settimana scorsa” NON è una risposta valida: il mercato non si basa sulle vendite del singolo venditore ma su dinamiche un tantino più complesse.

2ª Porta: il RENDIMENTO

Se si è aperta la porta del VALORE allora è giunto il momento di aprire quella del RENDIMENTO.

Quando l’affare immobiliare viene proposto come “investimento” chiedi sempre al venditore a quanto ammonta il rendimento annuo. Se vedi che tentenna sappi che sta bluffando e che sta utilizzando la leva emotiva del guadagno come strumento di persuasione. Gli investimenti sono tali solo se si è in grado di quantificarli (seppur in maniera approssimativa). In caso contrario sono soltanto chiacchiere ed è meglio starne alla larga.

3ª Porta: le CONDIZIONI

La terza porta è la più difficile da aprire, perché nasconde le insidie maggiori.

Il valore di un immobile dipende da una grande quantità di fattori che, spesso, non vengono neppure resi noti al compratore, che tende a fidarsi di ciò che gli viene raccontato. Dietro ad un prezzo basso, quasi sempre si nascondono condizioni “sfavorevoli” dell’immobile, come per esempio lo stato di occupazione (immobile occupato da non aventi titolo), lo stato di gravame (presenza di oneri o debiti che limitino la proprietà o il godimento) o ancora lo stato urbanistico (conformità urbanistica e compatibilità d’uso).

Ho seguito decine di compravendite qui alle Canarie e ti posso assicurare che praticamente nessuno è venuto da me con un vero affare per le mani: i prezzi apparentemente interessanti si sono sempre poi rivelati figli di zone malfamate, abusi insanabili, situazioni giuridiche complesse e, nel peggiore dei casi, dichiarazioni mendaci del venditore.

Tieni ben presente che esiste una proporzione inversa tra le competenze del compratore e la quantità di “affari” ai quali questi accede: maggiori le sue competenze, minore il numero di opportunità da cogliere.

Solo quando sarai riuscito ad aprire tutte e tre le porte, dunque, potrai finalmente dire di avere un buon affare per le mani e prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di presentare la tua offerta. Diversamente, fai molta attenzione a come ti muovi, perché una volta firmato un contratto poi diventa estremamente complicato tirarsi indietro.

Conosci il vecchio adagio “la gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi“? Perché sappi che chi ti sta vendendo un immobile problematico lo conosce benissimo e per questo motivo farà di tutto per negarti il tempo di aprire tutte e tre le porte.

Ricorda che è sempre meglio perdere un ottimo affare piuttosto che aggiudicarsene uno pessimo.

E ricordati anche che la chiave per aprire le tre porte è la conoscenza: se ritieni di non avere le competenze necessarie per garantire al tuo capitale le dovute tutele e desideri essere accompagnato nell’apertura delle tre porte, contattami pure per una consulenza personalizzata.

Autore: Marco Sparicio (Consulente Immobiliare alle Isole Canarie)

Questo articolo è originale e la sua riproduzione è consentita su canali e piattaforme web a patto che sia integrale e che vengano citati sia l’autore che la fonte, riportando il link a questa pagina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *