La nuova Ley de Vivienda ha stabilito all’Art. 20.1 che “[…] Le agenzie immobiliari non possono addebitare agli inquilini le spese di gestione e formalizzazione dei contratti di locazione“, dunque le commissioni di agenzia sono a carico del proprietario.

A parte il generale malcontento che si è venuto a creare da parte dei proprietari, i quali si rifiutano spesso di pagarle, è in corso un’autentica sfida da parte delle agenzie per trovare “soluzioni alternative” per farsi pagare dall’inquilino.

Senza voler entrare nella disputa su chi dovrebbe pagare le commissioni di agenzia, segnalo il dilagare di una serie di informazioni fuorvianti che vorrei cercare di chiarire, almeno in parte, in questo post.

Prima di elencare le situazioni in cui l’agenzia può continuare a chiedere, per legge, le commissioni all’inquilino, vorrei fare alcune premesse:

La prima premessa che penso sia utile fare è che non si fa distinzione tra la persona fisica o la persona giuridica: le commissioni di agenzia non si applicano nemmeno alle persone giuridiche (società, associazioni, fondazioni, …).

La seconda premessa è che la legge fa espresso riferimento ai contratti che rientrano nella LAU (Ley de Arrendamiento Urbano) ed in particolare a quelli “uso vivienda”, comunemente (e impropriamente) conosciuti come “Larga temporada“.

La terza premessa è che, sulla base del sopra citato articolo della LAU, le spese alle quali la legge intende riferirsi sono due:

  • Spese di gestione immobiliare, vale a dire le spese addebitate anticipatamente per la ricerca, la mediazione, l’offerta e la presentazione di immobili in affitto agli inquilini interessati.
  • Costi di formalizzazione dei contratti di locazione, che corrispondono normalmente gli onorari addebitati dai professionisti che redigono i contratti per formalizzare i contratti di locazione, quali avvocati, notai o altri professionisti.

Dunque, quando le richieste delle agenzie sono invece LEGALI?

Elenco di seguito una serie di contratti per i quali, dunque, le agenzie potranno legalmente continuare ad addebitare l’onorario agli inquilini:

  • Affitti di immobili non soggetti alla LAU, che include i contratti di affitto che si rifanno al Codice Civile (come l’affitto delle stanze), i cosiddetti laboral ed i contratti uso turistico.
  • Contratti “uso distinto de vivienda”, vale a dire i contratti di affitto relativi a uffici, locali etc.
  • Affitti “de temporada, (approfondisci di cosa si tratta) in quanto non si tratta di “residenze abituali a carattere permanente” come prevede la legge.

Se sei dunque in procinto di affittare un immobile e l’agenzia ti chiede le commissioni, verifica prima di tutto che il tuo contratto sia un “Contrato de Arrendamiento Uso Vivienda“. In questo caso pretendi dall’agenzia che, ai sensi dell’Art. 20.1 della citata LAU, tali commissioni siano a carico del proprietario. A fronte di un rifiuto chiedi che ti forniscano una Hoja de Reclamación, per denunciare l’accaduto all’amministrazione competente.

E, qualora avessi già pagato questa commissione successivamente all’entrata in vigore della nuova Ley De Vivienda (25 Maggio 2023), puoi rivolgerti a un avvocato per chiederne la restituzione.

Autore: Marco Sparicio (Consulente Immobiliare alle Isole Canarie)

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