Guerra dichiarata da parte del Governo spagnolo ai contratti di affitto a 6 mesi.

Ma partiamo dal principio.

Come ho già spiegato in un precedente post, i contratti di affitto in Spagna si distinguono in base all’uso e non in base alla durata, come molti credono o sostengono.

Definire gli affitti residenziali come “larga temporada” (lunga durata) è già di per sé ammissione di non avere ben compreso il funzionamento della norma.

Senza voler ulteriormente ripetere concetti già ampiamente argomentati (vedi qui), vorrei in questo post soffermarmi su un fenomeno diffusissimo qui alle Isole Canarie (ma si potrebbe dire in tutta la Spagna, a quanto pare): l’utilizzo fraudolento dei contratti di affitto de temporada, per evitare l’obbligo di rinnovo fino al compimento del quinto anno.

Chiariamo meglio: se io per esempio ho bisogno di una casa dove vivere perché mi sono appena trasferito, l’uso che farò di quella casa è di “dimora permanente”, anche se il proprietario, furbescamente, mi ha imposto un limite di 6 mesi.

E qui è bene comprendere un concetto sul quale noto una confusione pressoché unanime: la differenza tra scadenza del contratto e diritto di rinnovo dello stesso. Il fatto che un contratto residenziale (uso vivienda) abbia scadenza a 6 mesi non preclude né ha nulla a che vedere con il diritto di rinnovo fino al compimento del quinto anno, previsto dalla legge (LAU – Ley de Arrendamientos Urbanos).

Qualora non fosse ancora chiaro, chiunque in possesso di un contratto a 6 mesi sottoscritto per evitare una permanenza più lunga (5 anni, appunto) ha – nella maggior parte dei casi – tutto il diritto di pretendere il suo rinnovo obbligatorio a scadenza.

A seguito di un post che ho pubblicato su questo tema qualche settimana fa, ho ricevuto diverse richieste di consulenza per prendere visione di alcuni contratti di affitto di questo tipo: alcuni di essi erano illegittimi nella forma, altri nella sostanza… ma tutti erano impugnabili di fronte a un tribunale, in quanto palesemente concepiti per evitare gli obblighi di legge.

È evidente che la mia esperienza personale non faccia statistica, ma è altrettanto evidente che, se il Governo si sta muovendo per porre fine a questa odiosa pratica, significa che il fenomeno ha superato i limiti della tollerabilità.

Come intenda muoversi ancora non lo sappiamo di preciso ma, di certo, appena ci saranno novità le pubblicherò qui sul mio sito.

Nel frattempo, se hai un contratto di 6 mesi e vuoi toglierti il dubbio, contattami pure per avere un mio parere.

Autore: Marco Sparicio (Consulente Immobiliare alle Isole Canarie)

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