Era solo questione di tempo, ma ero certo che non mi sbagliavo quando affermavo che il 2024 sarebbe stato l’anno degli affitti residenziali.

Adesso che la campagna elettorale per le europee è finita, i politici gettano la maschera e cercano di rimettere i piedi per terra: si smette dunque di parlare di “tetti ai prezzi degli affitti” (politica notoriamente fallimentare) e si inizia a parlare di incentivi fiscali.

Chi mi segue da tempo mi avrà sentito ripetere fino alla nausea che l’abbassamento dei prezzi in un mercato lo si può ottenere soltanto in due modi: diminuendo la domanda oppure aumentando l’offerta. Qualsiasi altra soluzione è aria fritta e può andar bene solo per raccimolare il consenso elettorale di qualche sprovveduto pollo.

Ora, posto che la diminuzione della domanda la si potrebbe ottenere solo limitando l’ingresso di nuovi residenti nell’arcipelago (cosa incompatibile con le norme statali ed europee) va da sé che l’unica opzione che rimane è quella di favorire l’aumento dell’offerta.

Questo sembra averlo ben capito il vicepresidente e consigliere di Economia, Industria, Commercio e Lavoro Autonomo del Governo delle Isole Canarie, Manuel Domínguez, il quale ha annunciato venerdì che “promuoverà uno degli incentivi fiscali più potenti del Regime Economico e Fiscale (REF ) dell’arcipelago, affinché si attivi per contribuire ad alleviare la crisi abitativa nelle isole, incoraggiando il settore privato a investire in alloggi in affitto“.

Si sta parlando ovviamente della RIC (Reserva de Inversiones de Canarias), che è una misura fiscale accessibile a imprese e autonomi che operano sul territorio canario e che potranno investire circa 2 miliardi di euro nell’acquisto di immobili da mettere a reddito con gli affitti residenziali. Il tutto godendo di generosi sgravi fiscali che, pur non conoscendone al momento l’entità, potrebbero abbattere fino al 90% la base imponibile.

Insomma, se hai un’attività alle Isole Canarie potresti beneficiare di un considerevole sgravio fiscale, qualora decidessi di reinvestire parte dei tuoi guadagni nel settore immobiliare, nelle modalità che verranno rese note all’approvazione di questa importante misura.

È importante tenere presente che, prima di prendere una qualsiasi decisione, sarà comunque necessario verificare con il proprio consulente immobiliare e con il proprio commercialista se si possiedono i requisiti per poter accedere a questo tipo di incentivi.

Non potranno invece accedere a questo tipo di beneficio lavoratori dipendenti e pensionati, anche se non si possono al momento escludere eventuali ulteriori misure dedicate proprio a queste categorie.

Se quanto sopra dovesse realmente prendere forma, si aprirebbe una nuova era per gli investitori ed imprenditori che operano qui nell’arcipelago.

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Autore: Marco Sparicio (Consulente Immobiliare alle Isole Canarie)

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