Focus: il 95% dei proprietari di immobili che affittano con contratto a “larga temporada” ignorano l’obbligo di depositare la fianza presso la Comunità Autonoma. Ora partiranno le verifiche, con relative sanzioni?

Sono passati pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova Ley De Vivienda, sulla quale sono stato molto critico fin dai primi momenti. Ora, nonostante i responsabili di questa legge se ne vadano a casa dopo la sfiducia incassata con le elezioni municipali del 28 Maggio, i proprietari di casa dovranno fare i conti con i suoi effetti.

Tra questi vorrei evidenziarne, in questo articolo, uno in particolare: potrebbero scattare le sanzioni per i proprietari di immobili che, a fronte di un contrato de arrendamiento uso vivienda (quello che viene impropriamente definito “larga temporada”), non avessero versato la fianza presso l’organismo preposto della propria Comunità Autonoma.

Il deposito della fianza presso la Comunità Autonoma (nel caso specifico delle Isole Canarie presso l’Instituto Canario de la Vivienda) è infatti un obbligo del proprietario, che deve provvedere all’adempimento entro 30 gg dalla firma del contratto di affitto.

Tale obbligo è previsto nello specifico dalla Ley 2/2014 de 20 de junio, de modificación de la Ley 2/2003, de 30 de enero.

Perché dico che scatteranno le sanzioni?

La nuova Ley de Vivienda (Ley 12/2023, de 24 de mayo, por el derecho a la vivienda) prevede, al fine di regolare e monitorare il mercato degli affitti, la creazione di una base dati dei contratti di affitto residenziale. Ciò, sempre secondo la legge, partendo dalle informazioni contenute nei registros autonómicos de fianzas delle CCAA, del Registro de la Propiedad e altre fonti pubbliche.

Dunque, se è vero che due più due fa quattro, mi sembra evidente che, al fine di perseguire questo obiettivo, le amministrazioni inizieranno a spulciare questi registri, scoprendo il vaso di Pandora. E se fino ad oggi hanno chiuso un occhio, per non dire tutti e due, in virtù delle nuove disposizioni di legge dovranno iniziare ad esigere il rispetto dell’adempimento di legge sul deposito della fianza, utilizzando quello che per loro è lo strumento principe: le sanzioni.

A quanto ammontano queste sanzioni?

Le sanzioni previste dalla legge di riferimento per il mancato deposito della fianza presso la Comunità Autonoma, alle Canarie, vanno dal 20% al 100% dell’importo della fianza non depositata. La prescrizione invece, per questo tipo di omissione, è di un anno a partire dalla data di estinzione del contratto.

Conclusioni

Le dimissioni del Governo Sanchez, che ha voluto questa legge, apre uno scenario di incertezze in quanto le destre hanno sempre espresso chiaramente la loro contrarietà a questo provvedimento. Va tuttavia considerato che la legge è in vigore e che la sua attuazione non è facoltativa per le amministrazioni locali, che anche se volessero continuare a chiudere un occhio sulle sanzioni dovrebbero poi fare i conti con l’impossibilità di fatto di adempiere al loro nuovo mandato circa la creazione di una base dati degli affitti residenziali.

A scanso di equivoci, per come stanno le cose in questo momento, io ci penserei dunque due volte prima di non adempiere all’obbligo di deposito della fianza. Locatore avvisato… 😉

Autore: Marco Sparicio (Consulente Immobiliare alle Isole Canarie)

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