Quando si decide di acquistare un immobile alle Isole Canarie è bene tener presente alcuni aspetti fondamentali che determineranno la buona riuscita del nostro progetto immobiliare.

Dopo aver gestito decine di operazioni immobiliari durante i miei 6 anni di attività qui sulle isole, ho recentemente scritto una Guida all’Acquisto Sicuro, acquistabile direttamente su questo sito. La Guida è per me oggi uno degli strumenti più importanti per perseguire la mia mission: consentire a chiunque di acquistare un immobile alle Isole Canarie in sicurezza e senza spiacevoli sorprese.

N.B. È possibile ottenere gratuitamente la guida prenotando una Consulenza Immobiliare Gratuita.

In questo breve articolo ti racconterò quali sono i passi da seguire per acquistare un immobile alle Canarie, affinché tu possa iniziare il tuo percorso con le idee chiare e le giuste aspettative.

Prima di tutto è bene che tu tenga presente che qui non siamo in Italia e che le cose funzionano in maniera molto diversa. Per assurdo, i più preparati sulle tematiche immobiliari in Italia qui sono i più esposti ai rischi, perché danno per scontate alcune cose che qui, invece, scontate non lo sono affatto.

Detto ciò, il processo di acquisto del tuo immobile può essere così riassunto:

  1. Ricerca dell’immobile: sebbene possa sembrare un’attività piuttosto semplice, impostare correttamente una ricerca immobiliare sottintende alcuni aspetti critici. Il primo è la conoscenza del territorio e del suo mercato, senza la quale rischi di acquistare una proprietà di scarso valore ad un prezzo che non rispetta il “giusto prezzo di mercato“. Il secondo aspetto che devi affidarti ad una persona competente, che sia in grado di consigliarti nella maniera più professionale possibile e, auspicabilmente, senza conflitti di interesse nei confronti degli immobili che ti proporrà. È questa la ragione per cui da circa 3 anni offro ai miei clienti, con grande apprezzamento, questo tipo di supporto (se sei interessato prenota subito una consulenza gratuita).
  2. Due diligence immobiliare: si tratta di una verifica accurata e dettagliata dello stato di un immobile, che viene effettuata principalmente in occasione di una compravendita. Ha lo scopo di raccogliere informazioni sulla situazione giuridica, finanziaria, tecnica e urbanistica dell’immobile, al fine di valutarne il reale valore e il rischio connesso alla sua acquisizione. Fai attenzione perché, al di là del fatto che le agenzie immobiliari non possiedono né le competenze né l’interesse nello svolgere questo tipo di analisi, nel caso te lo proponessero devi farti firmare un contratto nel quale si attesti l’offerta di questo tipo di servizio. La ragione è molto semplice: se non lo fanno, in caso di negligenza nella loro indagine, non risponderanno dei danni a te causati. A tal proposito di consiglio di approfondire cosa dice il Tribunale Supremo in merito, attraverso la lettura di questo articolo.
  3. Firma dei contratti: il percorso “classico” per acquistare un immobile alle Canarie prevede tre tappe. La prima è l’Offerta, attraverso la quale si “riserva” la proprietà togliendola dalla vendita e versando una piccola quantità di denaro (normalmente tra i 500 € e i 1.500 €, ma non esiste una regola precisa). La seconda è il Contrato de Arras, paragonabile al nostro Contratto Preliminare (o Compromesso), nel quale vengono definiti i dettagli della compravendita che si andrà a perfezionare davanti a un Notaio, nei tempi ivi stabiliti. Pur non essendoci anche qui una regola fissa, alla firma dell’Arras viene solitamente versato il 10% dell’importo di compravendita. La terza e ultima tappa è l’Acta de Compraventa, che corrisponde all’atto pubblico di compravendita vero e proprio davanti al Notaio. Queste tre tappe rappresentano un percorso indicativo e non “obbligatorio”, nel senso che si può tranquillamente andare direttamente all’atto di compravendita saltando le prime due (cosa che sconsiglio comunque di fare).
    Una curiosità: contrariamente a quanti molti pensano, non è obbligatorio firmare un atto pubblico ma la compravendita immobiliare è legalmente valida anche se effettuata con contratto privato (sconsiglio tuttavia vivamente questa pratica, per mille ragioni che non sto qui a dettagliare in questo articolo).
  4. Documentazione richiesta: i documenti richiesti per la firma dell’atto di compravendita sono i medesimi sia nel caso in cui si sia residenti in Spagna che non: NIE (una sorta di codice fiscale, da richiedere alla Polizia con una prova scritta dell’impegno all’acquisto, come la bozza del notaio o il Contrato de Arras), documento di identità (Carta di Identità o Passaporto) e, nel caso di un soggetto sposato, un certificato di matrimonio in formato europeo multilingue.
  5. Conto bancario: seppur non strettamente necessario, è vivamente consigliato averne uno. Non è scontato che la banca offra conti bancari a soggetti non residenti, ma con un po’ di pazienza e qualche commissione in più (a volte un po’ esosa) è possibile risolvere anche questo tipo di problematica.

Quanto sopra rappresenta, seppur a grandi linee, ciò che devi sapere per arrivare preparato ad un acquisto immobiliare. Ho descritto l’intero processo nei dettagli all’interno della Guida all’Acquisto Immobiliare alle Isole Canarie che, ribadisco, puoi ottenere GRATIS riservando ora la tua Consulenza Immobiliare Gratuita.

Non mi resta che augurarti il meglio per il tuo acquisto.

Happy Investing!

Autore: Marco Sparicio (Consulente Immobiliare alle Isole Canarie)

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