Una domanda che frequentemente mi viene posta è la seguente: è legale vietare gli animali domestici in un contratto di affitto in Spagna?

Molte persone qui alle Isole Canarie si lamentano perché, nella stragrande maggioranza dei casi, i contratti di affitto vietano di tenere animali domestici nell’appartamento.

L’argomento è piuttosto dibattuto, specialmente dai moltissimi amanti degli animali; ma troppo spesso ci si dimentica che i buoni sentimenti non sempre coincidono con quanto prescrive la legge.

E cosa dice dunque la legge in proposito?

Iniziamo col dire che la legge di riferimento, quando si tratta di affitti di tipo residenziale, è la LAU (Ley de Arrendamiento Urbano).

La legge è molto chiara in tema di animali: non ne parla affatto!

Ciò che però dice chiaramente all’art. 4 comma 2 è che “…le locazioni saranno regolate dagli accordi, clausole e condizioni determinati dalla volontà delle parti, nell’ambito delle disposizioni del Titolo II della presente legge e, in aggiunta, delle disposizioni del Codice Civile.”.

Come dire: se il proprietario inserisce una clausola che vieta la presenza di animali nel suo appartamento sta agendo nei limiti dei propri diritti.

Possiamo dunque considerare chiusa la questione, affermando una volta per tutte che è legale vietare gli animali domestici in un appartamento in affitto?

Ancora no: prima dobbiamo sfatare un mito relativo ad una recente interpretazione della nuova “Ley de protección animal”, approvata dal Congresso nell’Ottobre del 2021.

La legge in questione, infatti, definisce gli animali come “esseri vivi dotati di sensibilità”, considerandoli dunque membri del nucleo familiare.

Da questo fatto sono scaturite parecchie controversie, in quanto in molti hanno iniziato a sostenere che, in quanto membri della famiglia, non potevano essere esclusi espressamente dal contratto di affitto.

Nella realtà, tuttavia, ciò che va considerato è che i contratti di affitto sono regolati dalla LAU che, invece, non ha subìto alcuna modifica. Resta pertanto valido quanto espresso nell’art. 4 comma 2, incluso il diritto del proprietario di prevedere un’apposita clausola per vietarne la presenza.

Autore: Marco Sparicio (Consulente Immobiliare alle Isole Canarie)

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